Corpo Musicale S.Cecilia Barlassina

Strumenti

Flauto

I nostri flauti

Rossella Borgonovo, Loretta Caspani, Valentina Chieregati, Viviana Fossati, Simone Lodi, Andrea Tonini.

Il flauto

Il flauto è uno strumento antichissimo che ha subito diverse trasformazioni.
Esso era usato già in epoche passate da egiziani, assiri, babilonesi, ebrei, cinesi, giapponesi, greci, romani e arabi.
Vennero usati sia flauti con fori, sia flauti formati da più tubi non forati, legati insieme: la siringa o flauto di Pan dei greci era uno strumento di questo tipo, e si suonava come l’attuale armonica a bocca (che in Lombardia, spiritosamente, si chiama anche gratta müson)
Oggi vengono impiegate due famiglie di flauti: flauti diritti, flauti traversi .

Il Flauto Diritto

Il flauto diritto, chiamato così per la posizione dello strumento rispetto al suonatore, viene anche detto flauto dolce per la qualità del suono prodotto e flauto a becco per l’imboccatura che ricorda il becco di un uccello.
Esso fu molto diffuso in Europa durante il Medioevo e Rinascimento e nel periodo barocco, vi sono bellissimi brani di musica scritta da Monteverdi, Purcell e Bach nei quali questo strumento spicca.
È oggi usato largamente per l’educazione musicale nelle scuole e la esecuzione di musiche antiche su strumenti originali.

Il Flauto Traverso

Il flauto traverso, o Traversiere, o obliquo, è detto così perché si suona tenendolo in posizione trasversale.
Esso è antico quanto il flauto diritto ma ha avuto una maggior fortuna, venne infatti maggiormente valorizzato come strumento da molti compositori tra i quali Albinoni, Vivaldi, Bach.

Il flauto nella Banda

Nella Banda il flauto traverso trova largo impiego grazie alla sua versatilità.
Strumento tipo della famiglia è il flauto in DO che ha come fratello minore il flauto piccolo o ottavino che esegue all’ottava sopra.
Il flauto moderno ha quindici fori , e con il suo complicatissimo sistema di chiavi , introdotto verso il 1850 da Theobald Böhm, può rivaleggiare in agilità con qualsiasi strumento, e può superare le tre ottave di estensione.
Nella Banda il flauto è considerato il più agile tra gli strumenti, con esso si possono eseguire con disinvoltura, salti di note assai distanti, trilli, arpeggi legati e staccati.
Si presta inoltre per le note ribattute mediante il doppio e il triplo colpo di lingua.