Corpo Musicale S.Cecilia Barlassina

Strumenti

Sassofono

I nostri Sax

Virgilio Belloni, Enzo Gatti, Donato Lanzani, Simone Lanzani, Renato Leo, Margherita Villa, Roberto Venturetti, Enrico Bartezaghi, Marco Colombo.

Il Sassofono

I sassofoni sono strumenti ad ancia semplice che devono il loro nome al costruttore Adolphe Sax che li inventò verso il 1840.
Differiscono dai clarinetti perché hanno un tubo conico anziché cilindrico e perché sono costruiti in metallo anziché in legno, inoltre il loro volume di suono può essere considerato triplo rispetto a quello dei clarinetti.
I sassofoni furono dapprima adottati nelle bande francesi (riforma di Adolphe Sax, 1845), poi anche nelle bande di altri paesi e in Italia (riforma di Alessandro Vessella, 1901). I sassofoni si possono considerare come elementi di unione tra strumenti di legno e strumenti di ottone, essi infatti raddolciscono la durezza del timbro di questi ultimi.

Il Sassofono nella banda

Nella Banda risultano principalmente essere usati: sasoffono soprano in Sib, strumento cantabile, usato come solista in sostituzione dell’oboe e di solito in unione con i clarinetti in frasi melodiche; sassofono contralto in Mib, strumento anche esso cantabile che può sostituire il corno inglese; sassofono tenore in Sib, considerato il violoncello della famiglia e impiegato in unione ai flicorni Tenore e Baritono; sassofono baritono in Mib, che fa la parte del basso armonico.
Notevole importanza assumono nell’esecuzione di brani moderni jazz e dixieland.